Studenti

Come iscriversi all'evento

Per partecipare studenti e laureati dell'Ateneo dovranno seguire questa procedura:

  • accedere a UNIMIA Sezione "Lavoro e Stage" > Lavoro e Stage > Iscrizione agli eventi con aziende
  • selezionare “20 giugno 2018- JOB FAIR di Ateneo - From La Statale To Jobs” dall’elenco di eventi

Prima di confermare la tua iscrizione, il sistema ti suggerirà di “Controllare ed aggiornare il tuo CV online”: l’aggiornamento non è obbligatorio ma fortemente consigliato.

La partecipazione all'evento è gratuita.

Come candarsi agli annunci di lavoro e stage

Le aziende partecipanti sono state invitate a pubblicare online su questo sito le opportunità di lavoro e stage che intendono proporre ai nostri studenti e laureati in occasione della Job Fair di Ateneo. Questo opportunità sono visibili nella sezione Programma (sotto i loghi delle aziende partecipanti) e sono in costante aggiornamento.

Sarà possibile candidarsi agli annunci di lavoro e stage delle aziende partecipati direttamente durante l’evento, recandosi con una copia del proprio CV allo stand delle aziende di interesse

I nostri studenti e laureati possono anche anticipare online la propria canditura, sempre tramite UNIMIA, dopo aver completo la procedura di iscrizione e accedendo con lo stesso percorso descritto sopra.

Attenzione:

  • l’elenco delle aziende visibili dopo l’accesso tramite UNIMIA è parziale in quanto sono presenti solo le aziende che hanno già pubblicato uno o più annunci di lavoro e stage; l’elenco completo delle aziende partecipanti è quello presente nella sezione Programma;
  • per candidarsi agli annunci di lavoro e stage online sarà necessario utilizzare il CV Almalaurea, che vi consigliamo nuovamente di aggiornare.

Vademecum per il candidato

Prepararsi al meglio per la Job Fair di Ateneo

Come convincere un'azienda ad assumerti in 5 minuti

Durante la Job Fair di Ateneo avrai l’opportunità di brevi incontri “one to one” con i responsabili delle aziende presenti dove - in 5 minuti - dovrai riuscire a presentarti e a proporti in modo efficace per colpire l’attenzione e ottenere l’opportunità di un secondo colloquio di approfondimento.

Non esiste vento favorevole per il marinaio che non sa dove andare

Lucio Anneo Seneca

Un “progetto professionale” è la base necessaria per intraprendere in modo efficace la ricerca del lavoro e per affrontare al meglio i processi di selezione. Come puoi scegliere i tuoi potenziali datori di lavoro se non sai “dove vuoi andare”? Come puoi personalizzare e rendere efficace il tuo CV se non sai per cosa e per chi lo stai scrivendo?

Non è necessario un progetto dettagliato e approfondito - spesso molto difficile da immaginare per un neolaureato senza particolari esperienza professionali - ma occorre avere almeno un’idea di massima di “dove vorrei andare” e di “cosa potrebbe interessarmi”. Il progetto professionale è dinamico, cambia e si arricchisce nel tempo e non è mai “definitivo” ma ti è necessario per “guidare” la tua ricerca nel mondo del lavoro.

Il secondo elemento per intraprendere in modo efficace la ricerca del lavoro è la conoscenza dei tuoi potenziali datori di lavoro nei settori e delle aree di tuo principale interesse (ma non solo). Ricorda: come puoi decidere se un’azienda ti interessa o meno senza conoscerla?

Verifica i nominativi delle aziende presenti nelle cinque giornate previste, scopri le opportunità che offrono e le aree disciplinari di interesse e visita loro sito web. Individua con cura quelle che possono interessarti e cerca di capire cosa fanno e quali opportunità possono offrirti. Guarda tutte le aziende presenti e non solo quelle della giornata dedicata alla tua aree formativa: spesso le aziende offrono opportunità a studenti e laureati di numerose aree disciplinati.

Naviga con attenzione sui siti delle aziende selezionate, dedicando particolare cura alle parti relative alle attività/progetti svolti e - se presente - alla sezione “lavora con noi/carriere”. Cerca di raccogliere più informazioni possibili sull’azienda! Ricorda che la domanda “perché ha deciso di candidarsi presso la nostra azienda” viene sempre posta ad un candidato e che, per poter rispondere correttamente, occorre conoscere il proprio interlocutore!

Un buon CV serve a presentarti al meglio, far emergere la tua “particolarità” ed ottenere l’attenzione di chi legge per ottenere un colloquio di lavoro.

Un buon curriculum vitae deve riuscire a raccontare chi sei, il tuo percorso formativo e professionale, le competenze che possiedi (tecniche e comportamentali) in modo conciso e, al tempo stesso, chiaro, completo e preciso, andando incontro alle esigenze del destinatario di una lettura breve e non troppo impegnativa (due pagine sono il massimo consentito!).

Un buon CV è sempre personalizzato, riesce cioè a far emergere la nostra “particolarità” e tiene conto del destinatario e della posizione per cui ci stiamo candidando (se presente).

Il modello non è l’aspetto fondamentale e puoi scegliere quello che preferisci, ma ricorda che nessun modello si sostituisce alla tua testa e che ogni modello deve essere adattato alle tue esigenze, alla tua “particolarità” ed ai tuoi obiettivi.

Cura però sempre la formattazione: il curriculum deve essere leggibile, avere una logica nell’ordine delle informazioni presentante, deve essere suddiviso in sezioni, scritto con caratteri non troppo piccoli e mettere in evidenza le informazioni principali ed i tuoi punti di forza. Ricorda che l’ordine cronologico è quello inverso.

Ricorda, infine, che al tuo destinatario interessa passato, presente e futuro: inserisci anche le attività in corso (ad esempio la laurea magistrale o un corso di inglese) e cerca di dare delle scadenze sui tuoi impegni attuali (esempio: laurea prevista per il mese di...)

Nel complesso, il curriculum vitae di un neo laureato dovrebbe riportare, quando possibile, tutte le informazioni seguenti:

  • Dati anagrafici e di contatto

    Luogo e data di nascita, indirizzo di domicilio (e residenza se diversi), recapiti (mail e telefono), social network professionali, possesso della patente e di un mezzo di trasporto proprio.

  • Formazione

    Evidenziare le competenze acquisite in università in linea con l’azienda di tuo interesse ed i profili da essa ricercati: specificare competenze tecniche, attività pratiche, progetti rilevanti, esami caratterizzanti, ecc. Non dare per scontato che il tuo destinatario conosca il nome e soprattutto le competenze date dal tuo percorso di studi: in Italia esistono migliaia di nomi di corsi di laurea e spiegare cosa hai fatto all’Università è un tuo compito, non di chi riceve il CV. Puoi inserire qui, se presenti, l’esperienza dell’Erasmus, i master, il dottorato di ricerca e le abilitazioni professionali coerenti con il tuo percorso formativo.

  • Esperienze professionali/lavorative (compresi eventuali stage e attività particolarmente significative per la tesi di laurea)

    Indicare sempre il periodo preciso, il proprio ruolo, il nome dell’azienda e inserire una breve descrizione delle attività svolte e delle competenze acquisite. Scegli quelle in linea con l’azienda ed il ruolo che ti interessa ed evidenziale! Le esperienza occasionali ripetute nel tempo (esempio: hostess/steward in fiera) possono essere raccolte in una sola voce, come “attività occasionale”, mettendo in evidenza le competenze acquisite (esempio uso della lingua inglese in un contesto lavorativo) e le attività svolte.

  • Lingue straniere

    Indicare, per ogni lingua conosciuta, il livello scritto, letto e parlato. Il livello di conoscenza della lingua si intende, di norma, auto-valutato ed è molto spesso sottoposto a verifica nel processo di selezione. Cerca quindi di essere obiettivo. Inserire in questa sezione eventuali certificazioni e vacanze studio se recenti.

  • Competenze informatiche

    Indicare con precisione le proprie competenze, indicando programmi, linguaggi di programmazione, corsi specifici, certificazioni, ecc. Evidenziare eventuali competenze di settore (banche dati giuridiche, programmi per i laboratori, conoscenza dei linguaggi di programmazione, ecc.).

  • Competenze personali

    Se decidi di inserire le tue competenze personali (quindi i tuoi punti di forza personali) devi sempre essere in grado di motivare e supportare con esempi pratici le competenze che hai dichiarato. A colloquio ti verrà infatti sempre richiesto sulla base di quali esperienze e/o valutazioni esterne affermi di possedere una determinata competenza.

Ricorda di inserire in calce al tuo curriculum l’Autorizzazione al trattamento dei dati personali: “Ai sensi del D.Lgs 196/2003 autorizzo al trattamento dei miei dati personali”. Senza l’azienda non può PER LEGGE utilizzare il tuo CV!

CONSIGLI PER LA JOB FAIR DI ATENEO

I selezionatori presenti vedranno decine di persone durante l’evento e non avranno il tempo di leggere CV troppo lunghi e complessi in questa sede: porta un CV sintetico e segnala che puoi – se richiesto – inviare un CV più completo alla persona con cui hai parlato (può essere anche un modo per aprire un canale di contatto).

Inserisci una foto sobria e professionale: il personale delle aziende presenti vedrà decine e decine di CV durante l’evento e una foto può aiutarti ad essere ricordato meglio!

Inserisci una breve presentazione all’inizio del tuo CV: può essere un buon modo di personalizzare il CV in modo semplice ed efficace e permette al selezionatore di capire chi sei in pochi secondi. Esempio Sono un giovane laureato magistrale in Comunicazione con ottime competenze sui nuovi strumenti di comunicazione e marketing e sul web 2.0, acquisite grazie ad percorso formativo di eccellenza presso l’Università degli Studi di Milano e ad una grande passione personale in materia che coltivo da diversi anni, anche dal punto di vista pratico. Ho un’ottima conoscenza della lingua inglese, perfezionata durante la mia esperienza Erasmus in UK. Nel lavoro metto energia e passione, unite alla capacità di raggiungere sempre gli obiettivi che mi pongo nei tempi stabiliti e con buoni risultati.

Non si ha mai una seconda occasione per fare una buona prima impressione

Mark Twain

Nei pochi minuti che avrai a disposizione dovrai presentarti e cercare di “colpire l’attenzione” del tuo interlocutore, facendo in modo che si ricordi di te. Improvvisare, nella maggior parte dei casi, non paga!

Tutti i precedenti passi si devono concentrare in questo ultimo, cercando di trovare una risposta alla domanda perché IO ho deciso di candidarmi presso la vostra azienda e perché VOI dovreste prendermi in considerazione come candidato.

Il selezionatore cerca tre tipi di informazioni:

  • il candidato è in grado di svolgere questo lavoro? (COMPETENZE)
  • il candidato è interessato a quello che offre la mia azienda? (MOTIVAZIONE)
  • il candidato può inserirsi con successo nella mia azienda? (QUALITA’ PERSONALI)

Lavora su questi tre punti giocando di anticipo!

Preparati una presentazione personale in cui parli di te e che fornisca informazioni su:

  • il tuo percorso formativo;
  • le competenze acquisite (sia in contesti formativi e professionali che in altri contesti, quali il volontariato, ecc.);
  • i tuoi punti di forza (ricorda di fare degli esempi!);
  • la tua motivazione/interesse rispetto all’azienda/posizione per cui ti stai proponendo.

Ricorda sempre di lavorare prima alla conoscenza dell’azienda che intendi contattare: chi sono? Cosa fanno? Cosa possono offrirmi e cosa posso offrire io? Perché vorrei lavorare in questa azienda? Ecc.

Come regola generale chiudi il breve colloquio ringraziando per l’opportunità offerta e dando la tua disponibilità per un colloquio di approfondimento in azienda.

Un ultimo consiglio: cura il look! Anche se quello della Job Fair di Ateneo non è un classico colloquio di lavoro, il modo di presentarsi conta allo stesso modo per dimostrare serietà, interesse per il proprio interlocutore e capacità di “leggere” il contesto in cui ci si trova!